lycia apicoltura miele
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Il nostro miele

6 diversi tipi di miele e polline fresco 100% Italiano

Miele di acacia_lyciaMiele d’Acacia

 

Origine: il miele monofloreale di Acacia deriva dal nettare di Robinia Pseudoacacia (fam. Leguminosae).

Colore: varia dal giallo molto chiaro, trasparente, al giallo paglierino/ambrato. E’ tra i più chiari in assoluto.

Cristalizzazione: assente (miele liquido.).

Aroma: molto delicato, quasi inesistente, di tipo caldo fine (vaniglia). Sapore: molto dolce e delicato, con una connotazione confettata piuttosto persistente.

Odore: di intensità debole, non particolarmente caratteristico, leggermente floreale.

Periodo di raccolta: maggio.

Usi: è un miele molto delicato che si presta per questo a qualsiasi uso; non dispiace a nessuno e, per l’elevato contenuto in fruttosio e l’assenza di sapori forti, è il più adatto per dolcificare (bevande, yogurt, frutta, etc.) senza modificare il gusto proprio delle vivande.

Proprietà curative e benefiche: dolcificante dal grande potere energetico, il miele di acacia può essere considerato a tutti gli effetti un energizzante naturale in grado di rifornire il sistema nervoso di nuove energie. La sua alta digeribilità e il contenuto di proteine, vitamine, sali minerali e amminoacidi lo rende inoltre un apprezzato ricostituente. Un rimedio naturale utilizzabile anche dai diabetici leggeri, in quanto il suo contenuto di zuccheri è in larga parte dovuto al fruttosio e quindi non va a richiedere insulina per la sua metabolizzazione. Risulta poi efficace nel trattamento del mal di gola, oltre che come disintossicante del fegato e rimedio ad azione lassativa. Il miele di acacia è inoltre considerato da alcuni pediatri adatto all’utilizzo anche nei bambini di età inferiore ai 12 mesi in veste di dolcificante naturale. È infine ritenuto un valido aiuto anche contro l’acidità di stomaco e per il benessere dell’apparato digerente.

Miele di Amorpha Fruticosa Miele di amorpha fruticosa__lycia

 

Origine: deriva dal nettare di Amorpha o falso indaco o indaco bastardo (amorpha fruticosa; fam. Leguminosae.) un arbusto di origine nordamericana
che vegeta in luoghi soleggiati, diffuso soprattutto nei greti e alvei fluviali.
Colore: leggermente aranciato quando liquido, rosato quando solido.
Cristalizzazione: fine e pastosa, avviene dopo alcuni mesi.
Aroma: di media intensità, fruttato.
Odore: fruttato.
Sapore: delicato e piacevole, ricorda la gelatina di frutta.
Usi: è un miele di grande personalità che può essere degustato da solo dato il suo retrogusto agrumato o può accompagnare diversi tipi di formaggio.
Proprietà curative e benefiche: il miele di Amorpha Fruticosa si consuma per curare la fatica e aumentare l’energia alla fine di una giornata stressante. E’ una buona fonte di vitamine e minerali. Aiuta a rilassarsi e a recuperare l’energia persa aggiungendo un cucchiaino a una tazza di tè o di latte.

Miele di castagno_lyciaMiele di Castagno

 

Origine: deriva dal nettare di Castanea sativa (fam. Fagaceae.).
Colore: ambrato.
Cristalizzazione: assente (miele liquido.)
Aroma: forte, intenso e caratteristico.
Sapore: miele di grande intensità aromatica, forte, amaro, persistente.
Odore: molto caratteristico, forte e penetrante.
Periodo di raccolta: giugno/luglio.
Usi: come miele da tavola per chi non ama i gusti piatti e i sapori troppo dolci, il gusto amaro e l’aroma forte non lo rendono adatto a dolcificare, ma piuttosto ad insaporire o aromatizzare o, meglio ancora, al consumo tal quale, sul pane, eventualmente con burro. Da provare con la ricotta, in abbinamento al parmigiano reggiano e in preparazioni a base di carne di maiale.

Proprietà curative e benefiche: questo miele possiede proprietà antiinfiammatorie e anti-batteriche superiori a quelle dei mieli dal colore e sapore più delicato. Grazie anche alle sue proprietà emollienti e lubricanti, lo si può utilizzare nel trattamento delle infezioni respiratorie, tossi persistenti e mal di gola oltre che per problemi di digestione, dove trova applicazione nel trattamento di ulcere dello stomaco e nella stimolazione della secrezione di bile. Il suo potere nutritivo e idratante non è sfuggito nemmeno al mondo dei cosmetici, dove è usato come base per creme per pelle e capelli.

Miele MillefioriMiele millefiori_lycia

 

Origine: il miele millefiori deriva per lo più dal
nettare di numerosissime piante erbacee, nonché arbustive e arboree, presenti nei
diversi agroecosistemi.
Colore: vario.
Cristalizzazione: varia in funzione del periodo stagionale di produzione e della composizione.
Aroma: i mieli millefiori primaverili hanno in genere aroma più delicato rispetto a quelli estivi.
Sapore: i mieli millefiori primaverili hanno in genere aroma più delicato rispetto a quelli estivi.
Usi: è un miele che si presta a qualsiasi uso; non dispiace a nessuno ed è adatto per dolcificare.
Proprietà curative e benefiche: i principi nutritivi contenuti nel miele millefiori sono maggiori rispetto agli altri mieli, in quanto sono ricchi di pollini di provenienza diversa. Contiene infatti molti minerali e antiossidanti.
Si tratta di un miele ottimo per i bambini e per chi è in fase di crescita.  Le gestanti trovano giovamento dall’apporto nutrizionale, così come chi è in convalescenza e le persone anziane, in quanto rinforza e incrementa le energie fisiche. Coadiuvante efficace nel trattamento degli stati influenzali, aiuta a placare la tosse e le malattie polmonari, essendo anche un buon antibatterico naturale. Il miele millefiori stimola l’intestino e l’apparato digerente, così come è particolarmente apprezzato per la depurazione del fegato e per migliorare la circolazione. Usato esternamente è ottimo per nutrire pelle e capelli, favorisce la cicatrizzazione di bruciature e ferite ed è quindi un ottimo ingrediente per maschere naturali e impacchi.

Miele di tiglio_castagno_lyciaMiele di Tiglio Castagno

 

Origine: deriva dal nettare di tiglio (Tilia cordata e Tilia Platyphillos, Tilia americana della famiglia delle Tiliacee) che è tra gli alberi più belli e alti delle zone temperate.
Colore: da chiaro a scuro, a seconda della raccolta (di solito in miscela con miele di castagno).
Cristalizzazione: lenta e spontanea dopo alcuni mesi, spesso con cristalli irregolari.
Odore: di media intensità, aromatico, ricorda il profumo della tisana di fiori di tiglio.
Aroma: simile all’odore.
Sapore: alle volte leggermente amaro.
Usi: è un miele particolare, che al consumo risulta leggermente amaro. Come tutti i mieli insoliti, può entusiasmare o deludere, ma sicuramente non lascia indifferenti. Ogni accostamento andrà quindi provato prima.
Proprietà curative e benefiche: oltre a riunire tutte le proprietà che ogni miele porta in dote si distingue soprattutto per le proprietà che gli derivano dai fiori del tiglio, in particolare: ha proprietà antispasmodiche e agisce sul sistema nervoso come calmante, ideale per dolcificare la tisana alla sera, meglio ancora se infuso di fiori di tiglio in modo da abbinare le proprietà comuni e aumentarne l’azione efficace, è consigliato a chi soffre di insonnia, ha proprietà epatoprotettrici, è indicato per alleviare gli stati di ansia.

Miele di ColzaMiele di colza_lycia

 

Origine: è una specie largamente coltivata sia per uso alimentare ( per l’olio che si ricava dai semi) che per produrre foraggio, che come coltura no-food; è diffusa anche come pianta inselvatichita. Fiorisce in primavera. Può produrre mieli uniflorali un po’ ovunque dove è coltivata con sufficiente abbondanza; in Italia è un miele relativamente raro, mentre rappresenta buona parte della produzione di altri paesi europei quali Francia, Germania, Svizzera.

Caratteristiche organolettiche: cristallizza molto velocemente, in una massa pastosa costituiti da cristalli molto fini. Il colore è ambra chiaro o ambra quando è liquido, beige con tonalità grigie quando cristallizzato. All’esame olfattivo presenta un odore di media intensità, che richiama l’odore della pianta, con note sulfuree.

Alla degustazione appare generalmente più gradevole, con una nota lattea e una sensazione spesso rinfrescante dovuta ai fini cristalli.